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VALUTAZIONE DINAMICA: PROPOSTA PER scuole del CTI MONZA CENTRO

 

Denominazione

L.P.A.D.

(Learning Potential Assessment Device o Learning Propensity Assesment Device - Valutazione dinamica potenziale /propensione all'apprendimento)

 

 

Gruppo promotore e suo responsabile

POTENZIAMENTO METACOGNITIVO – referente: Elena Banfi

 

Destinatari

Alunni BES

 

PREMESSA

La valutazione dinamica dell'intelligenza si fonda sulla consapevolezza che l'essere umano è cognitivamente modificabile e che l'intelligenza è un processo. Qui si osserva che c'è differenza tra il modo di operare dei soggetti e le loro potenzialità di apprendimento e si concentra il focus dell'attenzione sui processi mentali dell'individuo che si approccia al compito. La modalità di conduzione non è standardizzata, ma tiene conto dei diversi parametri cognitivi ed affettivi del valutato, in modo da comprendere quali sono le modalità che favoriscono l'apprendimento e la modificabilità del soggetto e così da poter offrire un'adeguata mediazione.

In sintesi, vengono osservati gli aspetti cognitivi, i processi mentali e la componente emotiva: la valutazione dinamica e qualitativa.  

Uno degli obiettivi è anche quello di capire quali sono le modalità di mediazione che risultano più efficaci nello specifico caso, e questo è sicuramente molto utile a chi fa parte del contesto sociale ed educativo.

Due insegnanti del CTI di Monza centro, supportati dal Gruppo Potenziamento Cognitivo, si rendono disponibili a fare valutazioni di alunni in difficoltà di apprendimento. Sarà necessario che i consigli di classe e le famiglie siano consenzienti e collaboranti: in alcune fase della valutazione sarà richiesta la presenza di un insegnante.

Una valutazione potrà richiedere circa 15/20 ore per alunno, oltre alla stesura e alla restituzione di un report, in cui verranno spiegati sia le prove effettuate, sia le mediazioni più efficaci da utilizzare, sia le funzioni cognitive carenti su cui lavorare e le strategie da implementare.

 

BASI TEORICHE

Quali sono le condizioni che facilitano lo sviluppo ed il potenziamento degli alunni e quali, al contrario, gli elementi la cui presenza o assenza crea delle barriere al processo di apprendimento?

Il metodo Feuerstein ritiene che l’intelligenza non sia un tratto immutabile della personalità, ma un elemento passibile di evoluzione, modificabile in senso positivo grazie ad una corretta interazione con l’ambiente. Concetto fondamentale di questa teoria è quello della Modificabilità Cognitiva, con cui si intende la capacità degli esseri umani di cambiare la struttura stessa del loro funzionamento cognitivo per adattarsi alle situazioni che si evolvono nel corso della vita. La modificabilità non è il semplice riflesso a stimoli esterni o una risposta a cambiamenti interni, ma è soprattutto il risultato di una serie di atti volontari e consapevoli che possono e, in alcuni casi devono, essere guidati da una persona esterna.

Attraverso l’operato dell’educatore, possono essere costituite capacità che, da sole, non sarebbero esistite. Il mediatore deve essere in grado di individuare, scegliere, predisporre alcuni degli stimoli che raggiungono il soggetto, in modo tale da farli diventare accessibili alla sua comprensione.

 

PROPOSTE OPERATIVE

All’interno della Teoria della Modificabilità Cognitiva, possiamo individuare due metodi di applicazione inseriti nell’ambiente attivo modificante:

1) Programma di valutazione dinamica del potenziale d’apprendimento (L.P.A.D.) E’ un metodo per valutare in modo dinamico il potenziale d’apprendimento di una persona. Attraverso la proposta di attività logiche, il mediatore analizza il pensiero del soggetto e, lavorando in stretta collaborazione con lui attraverso il dialogo esplicitamente sollecitato, valuta quali sono le funzioni cognitive che hanno bisogno di essere rinforzate e quale percorso deve essere seguito per raggiungere l’obiettivo. La valutazione dinamica LPAD, afferma che, se una persona non è in grado di eseguire un determinato compito, può imparare a farlo con l'aiuto di qualcuno, e gradatamente, raggiungere l'autonomia per eseguirlo da solo.

2) Programma di Arricchimento Strumentale (P.A.S.) - obiettivo: “Accrescere la modificabilità per orientare le persone verso una maggiore efficienza ed una maggiore capacità d’adeguamento del proprio comportamento alle diverse situazioni che la vita propone”, quindi correggere o potenziare le funzioni cognitive carenti.

 

DESCRIZIONE DELLO STRUMENTO

Nel corso dei test tradizionali l'esaminatore presenta un compito, osserva il comportamento del soggetto, infine assegna un punteggio che è basato sugli esiti  di un campione che ha eseguito in precedenza il test.

Feuerstein definisce questo tipo di valutazione statica, per due motivi:

1. si ritiene che i punteggi finali siano rappresentativi dell'intelligenza dell'individuo;

2. non si fa nulla per orientare le risposte del soggetto, non si pone l'accento sui processi mentali dell'individuo, partendo dall'assunto che l'intelligenza sia immodificabile e non tenendo conto, per esempio, degli aspetti emotivi e dell'impatto che le emozioni hanno sui processi di apprendimento.

Si prevedono tre fasi, che corrispondono a tre momenti procedurali:

 1) PRE-TEST. Consiste nella somministrazione di test, che devono misurare il livello di funzionamento in atto (il livello di partenza), inteso come comportamento cognitivo spontaneo del soggetto.

2) MEDIAZIONE. Il valutatore, avendo osservato nel corso della precedente fase il modo in cui l'esaminato ha affrontato specifici problemi, inizia a indagare in profondità il suo modo di raccogliere ed elaborare i dati. Interagendo con il soggetto, lo aiuta anche a individuare e sperimentare nuove strategie in fase di input, elaborazione e output.

3) POST-TEST. Si valuta l'effetto che ha avuto l'interazione mediatizzata svoltasi nella fase precedente: in qual misura la consapevolezza acquisita circa alcuni processi cognitivi, o la scoperta di nuove strategie, viene utilizzata dal soggetto? Quanto si è modificato il valutato nel corso dell'interazione? Quanto è stabile la modificazione raggiunta?

I risultati della valutazione sono esposti in un report che delinea il quadro generale del funzionamento cognitivo dell'esaminato e analizza le funzioni cognitive carenti. Tale relazione contiene anche indicazioni di lavoro. 

 

Modalità di progettazione e valutazione

Il docente applicatore stilerà un report che verrà presentato ai docenti e alle famiglie degli alunni valutati

 

CONTATTI per RICHIEDERE L’INTERVENTO:

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 COSTO: zero - Sarebbe opportuno che gli Istituti Scolastici contribuiscano economicamente almeno in parte a questo servizio, prendendo accordi con il Dirigente del CTI di Monza Brianza centro.

Saranno richieste fotocopie B/N e a colori

 

Documento proposta

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